Europa...Europa...
Tutti si riempiono la bocca con questa parola, ma in realtà cosa è l'Europa?
Niente di più del nome di un continente e per di più non omogeneo, a differenza degli altri, per cui sarebbe più corretto parlare di Eurasia.
E allora come siamo arrivati a questa costruzione semipolitica non omogenea ed onestamente anche innaturale?
Come siamo arrivati a questo ibrido che non decolla per avvicinarsi ad una vera federazione di stati come la federazione degli Stati Uniti d'America, ma che piuttosto ricorda da vicino altre federazioni simili, innaturali e non omogenee e finite come tutti sappiamo come l'URSS e la ex Jugoslavia?
La televisione di stato ce lo ripete con i suoi spot ogni giorno: per paura.
E perchè non si è pensato a quella che sarebbe stata la soluzione più ovvia, l'unica che avrebbe garantito una vera e duratura pace a livello globale, un governo politico mondiale dell'ONU?
Semplice: perchè da duemila anni a questa parte il nemico, il pericolo pubblico n 1, è sempre lo stesso e sta nel cuore dell'Europa.
Dalla sconfitta di Varo, nel 9 dC, alle calate dei barbari nella penisola, passando per il Barbarossa, arrivando al Piave...il Piave mormorò non passa lo straniero...alle fosse Ardeatine ed all'eccidio di Stazzema, per finire all'attacco monetario della Germania nei nostri confronti del 2012, il nemico, e non parlo di avversario, parlo proprio di nemico, è sempre stato quello.
Purtroppo i giovani d'oggi non hanno memoria, si è arrivati persino a negare l'olocausto!
In questi giorni ricorre l'anniversario della battaglia di Montecassino.
Se qualcuno, come me, ha visitato i 5 grandi cimiteri internazionali, avrà potuto leggere i nomi dei soldati di 20 nazioni che hanno dato la vita per la liberazione del nostro paese, che senza di loro oggi sarebbe nient'altro che una parte del grande Reich.
La domanda che quel qualcuno dovrebbe farsi è: chi gliel'ha fatto fare? Perchè dare la vita per una causa che non li riguardava, a migliaia di km di distanza dai loro paesi?
Forse perchè avevano capito, con la naturalezza dei semplici, quale era, è e sarà sempre il vero pericolo alla pace del mondo.
La bomba atomica vi ha posto un freno momentaneo, ricordatevi sempre la paura, ma oggi le guerre si combattono anche con altre armi, il denaro ad esempio e i sogni mai sopiti di egemonia della razza ariana, barbara e spietata perche i loro istinti primordiali insiti nell'essere umano non sono mai stati mitigati dalla civiltà e da una lunga tradizione democratica, sono riaffiorati intatti dalle nebbie del tempo e complice il negazionismo imperante stanno piano piano insinuandosi nelle loro menti naturalmente predisposte a riceverli...
E' di domenica la notizia che il primo parlamentare neonazista ( ho scritto bene, proprio neonazista) sarà presente nel nuovo parlamento Europeo.
Non sarebbe il caso di farsi tutti una domanda: è questa l'Europa che vogliamo?
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